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Nel 1946, al termine del contratto che li legava alla Maserati della famiglia Orsi, Ernesto, Ettore e Bindo rientrarono a Bologna dove fondarono la O.S.C.A. il cui stabilimento fu trasferito più tardi a San Lazzaro di Savena in Via Emilia Levante 146.

O.S.C.A. è acronimo di Officina Specializzata Costruzioni Automobili ed il chiaro intento che li animava era quello di costruire auto da competizione di limitata cilindrata, senza limitazioni od interferenze progettuali.

Inizia così un’altra incredibile quanto entusiasmante fase di questi fratelli non più giovanissimi ma dotati di una creatività ed esperienza veramente unica ed i risultati non tardano ad arrivare. Già nel 1948 al Gran Premio di Napoli il campione Gigi Villoresi con l’OSCA MT4 si classifica inaspettatamente primo assoluto; gli anni successivi furono segnati da un numero incredibile di vittorie, spesso le loro 1500cc di cilindrata batterono auto di 2000cc ed anche 3000cc.

I nomi di grandi piloti figurano alla guida delle velocissime ed affidabili OSCA: Stirling Moss, Fagioli, Cabianca, Villoresi, Biondetti, Bonetto, Castellotti, Chiron, De Portago, Collins, Ginter, Govoni, Maglioli, Musso, Ada Pace, Maria Teresa De Filippis, Scarfiotti, Zeccoli … questo lingo elenco, certamente incompleto, la dice lunga sulla fama e sul grande prestigio che l’OSCA si era creata nel mondo delle corse automobilistiche..

Questo aspetto influì certamente su molti importanti carrozzieri che vollero cimentarsi su telai con motori OSCA creando bellissime berlinette e gran turismo quali Zagato, Touring, Boneschi, Fissore, e non ultimi i fratelli Morelli di Ferrara che su disegno e progetto OSCA carrozzarono le più belle OSCA da competizione.